Risotto o crespella? Laura Rossi e Giovanna Menci finaliste del IV contest “Immagina il tartufo marzuolo”. Domenica 18 marzo a Cigoli il Cooking show

 

Il risotto al broccolo fiolaro, burrata e bagna cauda di Laura Rossi o la crespella al cacao amaro con fave, pecorino, pancetta e purea di patata dolce di Giovanna Menci? La finalissima della IV edizione del Contest “Immagina il tartufo marzuolo”, momento clou della XX edizione della Mostra Mercato del Tartufo marzuolo di Cigoli, sarà senza dubbio un importante appuntamento gastronomico per la valorizzazione del tartufo marzuolo e rimane l’unico concorso riservato ai blogger a livello italiano. Nasce da qui l’interesse nazionale per questa iniziativa che ha visto negli anni passati vincere le varie edizioni del contest Sara Sguerri, Shamira Gatta e Tina Tarabelli. Saranno proprio due vincitrici del contest, Sara Sguerri (Food Blogger, autrice di www.pixelicious.it e vincitrice della prima edizione del contest) e Shamira Gatta (Scrittrice e Food Blogger, autrice di lovelycake e vincitrice della seconda edizione del contest) insieme al tartufaio (e addestratore di cani da tartufo Giampiero Montanelli), allo chef Paolo Fiaschi (dell’esclusivo ristorante “Papaveri e Paolo” di San Miniato) e al giornalista enogastronomico Fabrizio Mandorlini (scrittore, editore, vicepresidente di Arga Toscana l’Associazione Regionale Giornalisti Agroalimentare) a far parte della giuria che proclamerà la ricetta vincitrice della quarta edizione del contest.

L’appuntamento è per le ore 15 sulla nuova terrazza, appena inaugurata del Circolo domenica 18 marzo a Cigoli, il delizioso borgo del Comune di San Miniato dove il tartufo è da sempre di casa.

Le finaliste dovranno cucinare dal vivo la ricetta con cui si sono presentate al contest, al termine della quale sarà lamellato sopra il tartufo marzuolo. A quel punto il piatto è pronto per essere assaggiato dalla giuria che esprimerà il suo giudizio inappellabile. Alla vincitrice andrà un robot da cucina e naturalmente il tartufo marzuolo. La seconda classificata sarà consolata con il tartufo marzuolo.

Ma torniamo alle finaliste. Laura Rossi è di Novara ma vive a Lecco e il suo sito è http://www.pretamangersite.wordpress.com. La sua ricetta è il risotto al broccolo fiolaro, burrata e bagna cauda.

contest ricetta riso

Scrive: “La bagna cauda è un classico della tradizione piemontese che, ormai, si prepara raramente, di solito durante l’inverno, in occasione di qualche ricorrenza. E’ un procedimento piuttosto lungo e laborioso, così ogni volta ne cucino una quantità generosa e la suddivido in barattoli di vetro che conservo in freezer: in questo modo posso gustarmi questa prelibatezza nel corso dell’anno, anche d’estate – è deliziosa con i peperoni arrostiti al forno e sa dare carattere a qualunque verdura semplicemente lessata. Il connubio con il broccolo fiolaro, eccellenza vicentina – chiamato così per via dei fioi, i figli, germogli di cui è ricco – è apprezzabile per il gustoso contrasto tra il sapore caratteristico ma delicato dell’ortaggio e quello deciso della salsa, smorzata ulteriormente dalla burrata che è anche piacevole contrappunto rinfrescante, in opposizione al caldo del risotto. E perchè non pensare di nobilitare questo piatto con qualche lamella di pregiato tartufo marzuolo? Sempre in Piemonte è tipico preparare le acciughe sott’olio aggiungendo fettine di trifola, quindi credo proprio che l’aroma penetrante e persistente del marzuolo, con leggeri sentori piccanti e agliacei, possa impreziosire ulteriormente il mio risotto ed intensificare il sapore della bagna cauda, risultandone esaltato. Quindi partecipo molto volentieri al contest “Immagina… il tartufo marzuolo” in occasione della XX Mostra Mercato del Tartufo Marzuolo di Cigoli (PI)”.

Giovanna Menci di Firenze ha il sito http://www.acquacottaf.blogspot.it
La sua ricetta è la Crespella al cacao amaro con fave, pecorino, pancetta e purea di patata dolce.

crespella

Scrive: “Questo Tartufo marzuolo ha un sapore piccante e agliaceo, che starebbe benissimo con l’insalatina di fave, pecorino e pancetta. Se poi (anzi, se prima) la passiamo per pochi minuti sotto il grill, l’insalatina divenuta calda accoglierà ben volentieri un tocco finale di bianchetto (altro nome del tartufo marzuolo) a lamelle o grattugiato. L’abbinamento col cacao non sorprenda! Ormai il tartufo entra di diritto perfino nei dessert. E poi il cioccolato amaro per tanti secoli non è stato altro che una delle spezie più pregiate. Domenica prossima, a Cigoli, durante la XX Mostra Mercato, due finalisti si sfideranno preparando la loro ricetta. Spero proprio di poter essere fra i finalisti, così potrò togliermi la soddisfazione di sapere se il tartufo marzuolo, da me sognato e immaginato, potrà comporre un’armonia perfetta con il mio piatto”.

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